Roma, 13 giugno 2025 – L’assemblea degli imprenditori della manifattura ha eletto all’unanimità Paolo Agnelli, confermandolo alla presidenza di Confimi Industria. Il fondatore di Confimi Industria guiderà per altri quattro anni la rappresentanza delle imprese private italiane, un mandato che rafforza il suo ruolo nella promozione della manifattura nazionale.
Paolo Agnelli Riconfermato alla Presidenza di Confimi Industria
La rielezione unanime di Paolo Agnelli sottolinea la fiducia riposta dagli imprenditori nel suo operato. Alla guida di Confimi Industria, Agnelli continuerà a essere il punto di riferimento per le migliaia di imprese manifatturiere associate, difendendo i loro interessi e promuovendo la crescita del settore.
L’industriale bergamasco dell’alluminio ha raccolto il testimone nel 2012, costruendo da zero un sistema di rappresentanza industriale solido e capillare. Oggi, Confimi Industria conta ben 45.000 imprese associate in tutta Italia e opera attraverso oltre 50 sportelli sul territorio, testimoniando un successo e una crescita inaspettati per molti.
L’Impegno di Confimi Industria e la Visione del Presidente Agnelli
Il Valore del Made in Italy e la Responsabilità di Confimi Industria
“Essere al fianco di chi ogni giorno porta avanti il made in Italy non è solo un onore ma una responsabilità che porto con fierezza. Grazie a tutti voi per la rinnovata fiducia”, ha dichiarato Agnelli in assemblea, ribadendo l’importanza del suo ruolo e l’orgoglio nel rappresentare l’eccellenza produttiva italiana.
Il Rilancio della Manifattura e il Suo Ruolo Istituzionale
In questi anni, Confimi Industria ha saputo raggiungere traguardi significativi. Agnelli sottolinea: “Insieme abbiamo rilanciato la manifattura come soggetto di dialogo istituzionale, il nostro settore è di nuovo al centro del dibattito politico e mediatico. E quelli che avevamo definito come cavalli di battaglia e argomenti guida sono oggi sulla bocca di tutti”, con chiari riferimenti alle tematiche chiave portate avanti.
La Questione Energetica: Una Priorità per le Imprese
Tra le priorità, spicca la questione energetica: “La questione energetica, ad esempio, da sempre ne denunciamo i costi quadruplicati da tasse e accise, oggi sempre più lontano dai prezzi che pagano i nostri competitor europei”, ricorda ancora una volta il numero uno di Confimi Industria, evidenziando una battaglia cruciale per la competitività.
Il Futuro di Confimi Industria: Partecipazione e Valore Aggiunto
Guardando al futuro, Agnelli ha concluso rivolto alla platea di industriali: “Abbiamo spinto molto in questi anni e continueremo a farlo, lavorando sempre più sul rafforzare la partecipazione attiva delle imprenditrici e degli imprenditori, la loro esperienza sul campo è il nostro valore aggiunto”. Un impegno chiaro verso un coinvolgimento sempre maggiore della base associativa.
Fonte: Confimi Industria