Interventi in ambito sicurezza? 65% a fondo perduto con il bando ISI INAIL

Riapre la nuova edizione del Bando ISI INAIL, che mette a disposizione circa 600 milioni di euro a fondo perduto per incentivare il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il contributo copre il 65% delle spese ammissibili (ma si arriva fino all’80% per alcune tipologie), con un importo del contributo tra 5.000 e 130.000 Euro

Ecco gli interventi agevolabili:

  • progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (es. rischio chimico, rischio rumore, rischio vibrazioni meccaniche, ecc..) – asse di finanziamento 1.1; 
  • progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (es. ISO 45001) – asse di finanziamento 1.2; 
  • progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (es. sostituzione di macchinari obsoleti con macchinari più sicuri per l’operatore) – asse di finanziamento 2; 
  • progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – asse di finanziamento 3; 
  • progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (es. tessile, abbigliamento, legno) – asse di  finanziamento 4; 
  • progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli – asse di finanziamento 5. 

Interessante novità di quest’anno: un bonus aggiuntivo fino a 20.000 Euro per progetti complementari (es. fotovoltaico su bonifiche).

Per conoscere tutti i dettagli e le modalità di partecipazione puoi contattare Silvia Marcatelli (sviluppo@confimicremona.it, tel. 347/5648799).

Altro che potrebbe interessarti

02/02/2026

Riapre la nuova edizione del Bando ISI INAIL, che mette a disposizione circa 600 milioni di euro a fondo perduto per incentivare il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza

02/02/2026

Si informa che sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea è stato pubblicato il Reg UE 2025/2650 che rinvia di dodici mesi e semplifica il Regolamento UE 2023/1115 – EUDR. Di seguito alcune delle semplificazioni

02/02/2026

ISCRIZIONE PRODUTTORI DI RIFIUTI PERICOLOSI FINO A 10 DIPENDENTI Ricordiamo che, entro il 13 febbraio 2026 (scadenza prevista dal D.M. 59/2023) dovranno iscriversi al RENTRI i produttori di rifiuti pericolosi

Ricerca in Confimi Industria Cremona